Pagina 6 - numero_0

Versione HTML di base

Brianza Che Nutre
F
OO
D TRUCK
ADVISOR
®
6
E V E N T O D E L M E S E
I
l Consorzio ha appena messo in
circolazione (circa a metà marzo) il suo
Street Food Truck
per la diffusione
di tipicità gastronomiche della Brianza.
Un primo riuscitissimo esperimento
di truck sharing in questo settore
, dato
che ogni produttore e ristoratore associato
può contare, a turno, sull’utilizzo dello
stesso veicolo. Così si ottimizzano i costi
e si contribuisce a consolidare l’identità
del gruppo consortile e a collaborare.
Un mezzo vintage, dall’estetica eclettica,
unica e originale, grazie ad una preziosa
brandizzazione d’artista.
Approfondiamo il tutto con
Rosadele
Galbiati, Presidente del Consorzio
Brianza Che Nutre
.
Quando è nata l’idea dello Street Food
Truck?
L’idea di dotare il Consorzio di un Food
Truck è nata con il Consorzio stesso, ovvero
nel 2014. La presenza di un mezzo mobile,
attrezzato per la somministrazione di
specialità del territorio in strada, aumenta
fortemente la visibilità e la riconoscibilità
del nostro progetto. Pensare di percorrere
solo una mezz’ora di strada per arrivare
nella metropoli lombarda della moda,
del design, all’avanguardia nella ricerca
dei nuovi trend per il marketing e della
comunicazione, ci ha stimolato molto in
questo senso. L’idea è stata vincente ed ora
le prelibatezze eccellenti delle nostre terre
potranno essere degustate ovunque, in un
modo semplice, pop, informale.
Dove è stato recuperato questo Bedford
anni 70 e quanto tempo avete impiegato
per la messa in strada?
Ad Ascoli Piceno. Lo abbiamo trovato grazie
ad una ricerca sul web, e il proprietario
ci ha raccontato che in precedenza era
adibito alla vendita di gelato artigianale.
Da sottolineare per gli amanti del genere
vintage un particolare prezioso: ha ancora
la guida a destra. Abbiamo impiegato circa
sei mesi per la messa punto del nostro
truck: infatti, andava sistemato a norma
tutto l’interno. Ora finalmente il mezzo
possiede tutte le certificazioni e i permessi
per la somministrazione di cibi e bevande.
Chi ha ideato e curato la particolare
custumizzazione?
L’idea è nata da
Marcello Pirovano
,
nostro Product Manager e Designer, che
ha dato vita all’intero progetto creativo,
coinvolgendo anche un artista nostro
consorziato, fondatore della Edizioni
Pulcinoelefante e alchimista dei
caratteri mobili, Alberto Casiraghy
,
definito “il panettiere dell’editoria” poiché
in pratica stampa un libretto al giorno in
tiratura limitata di 25/30 copie, con una
vecchia stampante a caratteri mobili. Le
plaquettes sono tutte rilegate a mano e
anche la copertina è, di fatto, un pezzo
unico. Casiraghy è un maestro italiano,
fortemente legato al territorio brianzolo
oltre che a Milano, città della sua cara
amica Alda Merini. Un’eccellenza unica
nel suo genere, conosciuta in tutto il
mondo editoriale per la qualità della sua
produzione artistica.
E le ricette, da chi sono state ideate?
e il suo Sharing Street
Food Truck
Spunta fiera tra i campi di mais, a soli trenta chilometri a nord di Milano, la sede di
Brianza Che
Nutre
, il Consorzio nato in occasione di Milano Expo 2015 da un progetto innovativo realizzato con il
cofinanziamento di
Regione Lombardia e Camera di Commercio di Lecco
e che sta proseguendo con
successo le sue attività di promozione e valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche (e non solo)
della Brianza.
Consorzio
di
Antonella De Chiara
e
Minnie Luongo
Per gentile concessione di Consorzio Brianza che Nutre