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Alberto Maria Casati
Socio fondatore di Food Truck Advisor
Questo numero di
Food Truck Advisor
di marzo non poteva che
aprirsi in modo più entusiasmante.
Non solo è in distribuzione allo
Street Food Truck Edition &
Open Baladin Torino Birthday (11-12-13 marzo
), uno degli eventi
clou dell’anno per l’universo truck, ma, mentre preparavamo
questo terzo appuntamento del magazine-consigliere delle
cucine
mobili gourmet
, il fenomeno esplodeva in tutta Italia svegliando
le coscienze di molti.
Complice l’arrivo della primavera, si intensificano gli appuntamenti
di
festival
e
parade
(abbiamo scelto i migliori e li trovate nel
nostro calendario, ‘
TrucKalendar
’).
Merito del coraggio dei truckers, molte delle loro storie sono state
oggetto di studio e riflessione sul fenomeno anche da parte di
quotidiani nazionali e dagli studi di settore.
Il
Gambero Rosso
ha parlato dello sbarco de
La Pia di La Spezia
a Londra
(farinata ligure N.1 in circolazione).
Startupitalia.it
ha
esaminato la portata del settore del
food delivery
, per non parlare
del
Corriere.it
,
Vanity Fair
… (e noi li abbiamo rilanciati tutti, con
orgoglio, sulla nostra pagina
Facebook*
).
Gli economisti più acclamati hanno analizzato il fenomeno
arrivando ad enunciare le
5 regole per avere successo con un
truck
:
1. Qualità
, valorizzare e rivisitare le eccellenze tradizionali e
locali;
2. Eco-friendly
, rendere meno impattante possibile il lavoro
che si svolge;
3. Avere un prodotto top
, per essere riconoscibili,
allora il passaparola sarà facile;
4. Fare rete col territorio
, creare
connessioni e opportunità sia per i propri fornitori che per lo
street food;
5. Rapporto col pubblico
, rendere speciale il luogo e
l’esperienza del momento della vendita e del consumo.
Qualcuno le aveva già colte, al punto che l’
Osservatorio
Confesercenti
sulle nuove imprese aperte nei settori del
commercio e del turismo nel 2015 ha registrato più di
9.700 nuove
iscrizioni
nel settore del commercio ambulante facendo di quello
dei
truckers l’unico sistema in positivo
.
“L’uscire dalla strada”, il portare il negozio all’esterno e fare rete,
anche tra gli stessi truckers, rappresentano allora un nuovo modo
per fare business con successo.
Prendendo ad esempio il modello americano, londinese e olandese,
soprattutto, qualcuno sta raccontando la tradizione in modo nuovo
(
Mozao
); sta sconfinando in altri Stati (
Aroma Store
); qualcun
altro si sta
consociando
(
Ape-Tizer
); o ancora sta sfruttando
canali, come la radio o il web, per raccontarsi (
Rock Burger
).
E poi c’è chi, sulla scorta di tutto quello enunciato qui sopra, ha
deciso di prendere il modello dello street food per applicarlo anche
ad
altri ambiti
: quello del cibo per cani (
Dog Sweet Dog
) e quello
della manicure on the road (
Pinky Nails On the Road
). Non
potevamo non coglierli per aprire una nuova rubrica.
Ci siamo fatti raccontare anche la loro storia: salite a bordo!
®
3
F
OO
D TRUCK
ADVISOR
E D I T O R I A L E
FENOMENO TRUCKERS
LE 5 REGOLE PER AVERE SUCCESSO E LE STORIE DI
QUELLI CHE CE LA STANNO FACENDO
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Foto tratta da internet