Pagina 14 - numero_0

Versione HTML di base

F
OO
D TRUCK
ADVISOR
14
®
S T O R I E D I E C C E L L E N Z A
Q
uando è nato il suo food
truck e da quale esigenza?
Era l’agosto del 2014. La
storia del perché e del per come ha
origini antiche e risale all’estate del
2003 a En Fleur, Bretagna, Francia.
Due famiglie unite da un vincolo
quasi sanguigno passeggiano per
l’incantevole cittadina. “Potremmo
aprire una Colazioneria…” fantastica
qualcuno. Il bel pensiero cattura
l’attenzione di un’estate, ma si chiude
in un baco da seta. Passano gli anni.
Chi viaggia e torna dopo 4 anni, chi si
impegna nella carriera, chi si laurea
e, triste dirlo, chi ci lascia. In una
serata di piacere come tante altre
la crisalide, a più di un decennio di
distanza, comincia a schiudersi dal
proprio bozzolo. Cambia la forma,
la Colazioneria non è più in auge. Il
desiderio però di poter iniziare una
nuova avventura è fortissimo.
Il connubio perfetto? Arriva con
l’unione di tradizione e modernità:
scegliamo l’Ape Car Piaggio, mezzo
classicamente italiano per la
propria storia, e la cottura a bassa
temperatura quale innovazione non
ancora presente nel panorama Street
Food.
Abbiamo sempre amato le strade del
mondo ed il buon mangiare; ora ne
siamo protagonisti!
Com’era la sua vita prima
dell’attività su due ruote?
Sarebbe meglio raccontare quanti
lavori sono derivati da Ape-Tizer.
Banale dirlo, ma da cosa nasce cosa…
Ho viaggiato per 4 anni della mia
vita senza sostare e non mi sono
mai sentito vivo. Tutto è cambiato
quando il progetto Ape-Tizer è
partito. Rientrato a Milano ho
cambiato un paio di lavori prima
di giungere in MP7 Italia, società di
Cambio Merce Pubblicitario. Non
avevo mai lavorato in un ufficio né
in pubblicità. Bell’ambiente, belle
persone e buoni orari, ma… avevo
bisogno di sentirmi vivo come
durante i miei viaggi. Anche per
questo Ape-Tizer è diventata realtà:
voglia di esserci, di sentirsi vivi, di
costruire e mettersi in gioco. Oggi,
con il fondamentale aiuto di due
amati colleghi, sono Project Manager
di Shopping Wroom, un nuovo ruolo
APE-TIZER
Viaggio e cibo sono due delle passioni che accomunano questo gruppo
di amici fraterni.
Insieme hanno creato ‘l’ape che cuoce sottovuoto’, Ape-Tizer. Di cui ci
racconta la storia Lorenzo Vaccari (3wheels srls).
sempre in MP7. Ovviamente l’Ape è
sempre la protagonista.
Qual è il prodotto che meglio
rappresenta il suo menù e perché
l’ha scelto?
A differenza della maggior parte dei
food truck, Ape-Tizer non ha un
prodotto-simbolo, ma una tecnica e
filosofia di cottura che ci identifica.
La cottura a bassa temperatura
fu riscoperta dal Barone Rumford
nella seconda metà del ‘700 e
per lunghissimo tempo è stata
prerogativa delle cucine di rango. Tale
metodo si attua per mezzo di appositi
forni colmi d’acqua che lentamente
cuociono la pietanza immersavi in
sottovuoto (temperatura media di
circa 65°). Riattiviamo le molecole
pregne di sapore in fase di servizio
grazie al Roner, un tubo meccanico
che riproduce la funzione del forno
col quale si è giunti alla prima
cottura.
Questa tecnica garantisce il
mantenimento del sapore originale
delle vivande (non utilizziamo
sale); è molto sana (salvaguarda le
facoltà nutritive degli alimenti);
è rapidissima per il servizio (la
riattivazione delle molecole è rapida
ed il piatto è servito a non più di
60 secondi di distanza dall’ordine);
ci permette di essere versatili nelle
proposte e di adattare i piatti della
cucina da ristorante a quella di
strada. La fantasia è di casa mixando
la tradizione italiana con influenze
straniere.
Qualche esempio?
Potrete trovare la Fiorentina in
versione panino con salsa di Chianti
come il Cocktail di gamberi declinato
alla stessa maniera.
Gli straccetti di pollo con chutney
di avocado e zenzero. Ma non saprei
davvero quale scegliere!
La provenienza delle sue materie?
Utilizziamo moltissimi alimenti e
di conseguenza fornitori differenti,
badando sempre alla qualità e
all’affidabilità dei nostri partner.
La carne di pura Chianina viene
dalla Val Di Chiana; il pane, Pan-
Polentino, è fatto su misura per noi; il
Mercato Ittico di Milano ci consente
Non mi aspetto e non voglio che Ape-Tizer
sia la sola ad avere successo. Il punto è di far
passare il tema dello “Street” come centrico.
Lorenzo Vaccari
, 3wheels srls
Per gentile concessione di Ape-Tizer
Per gentile concessione di Ape-Tizer