Pagina 18 - numero_1

Versione HTML di base

18
F
OO
D TRUCK
ADVISOR
®
S T O R I E D I F O R N I T O R I
vita”
, prosegue l’Ingegner Resti. “Il nostro
patrimonio aziendale consta nel saper
offrire una serie di servizi che partono dalla
consulenza formale e arrivano al supporto
nel trovare un finanziamento, per esempio.
Abbiamo colto le richieste dei nostri clienti
in giro per l’Italia; abbiamo visto che
c’era spazio anche per progetti di nostra
concezione; abbiamo deciso di aggiungere
al nostro business un prodotto-evento-
attività completo. E qui si innesta il discorso
dello street food: sono cambiate le esigenze
sociali, il pubblico è sempre più giovane
ma attento al cibo e a provare nuovi gusti.
Noi ci siamo organizzati in questo senso”.
Ovvero...
Come è nato il progetto su strada by
Resti?
Quattro anni fa avevamo pensato a dei
prodotti che portassero il gelato
artigianale italiano nel mondo. Il
gelato era ed è un settore in
crescita continua, a due cifre,
mentre lo street food era
un movimento che
stava
esplodendo
anche in Italia,
dopo la fortuna
avuta all’estero.
P r o d o t t i
specializzati per
lo street
food di
nostra produzione: ecco
la chiave di volta.
Dopo aver curato gli impianti di
mantenimento, la struttura del veicolo (un
Porter Piaggio, piccolo, a quattro ruote),
dopo aver ottimizzato anche la postazione
di lavoro, abbiamo proposto alla Fiera
Internazionale del Gelato di Rimini (SIGEP)
una piccola gelateria su ruote che andasse
a distribuire, a norma, il gelato artigianale.
Abbiamo progettato e sviluppato quello che
c’era in giro, differenziandoci in maniera
forte, risolvendo il problema di funzionalità
e dando un’immagine riconoscibile e
assimilabile alle vecchie linee dell’Ape
Piaggio.
Così, siamo arrivati con questo prodotto che
si chiama
Ape Oyster
, oggi il nostro cavallo
di battaglia. È un Ape Piaggio ma, rispetto ad
altri tipi di veicoli, ha un’apertura-chiusura
semplice ad ostrica (dall’alto), fa lavorare
comodamente l’operatore e presenta una
progettazione pensata per l’uso duraturo
nel tempo.
Streetfoody by Resti allora è...?
La naturale evoluzione dell’esperienza di
tanti anni.
Abbiamo lanciato nuovi prodotti, un
nuovo sito,
www.streetfoody.it
che è
aggiornato sulle normative, trend, soluzioni
meccaniche, nuove tecnologie, festival...
Quello dello street food è talmente un
prodotto a sé che abbiamo letteralmente
scisso la nostra azienda ed abbiamo creato
una unità operativa che si occupa solo di
questo (il modo di lavorare e ragionare di
chi fa street food è diverso da qualsiasi altro
operatore di veicoli speciali). Ad occuparsi di
questo universo frizzante e molto più social
pensa la terza generazione dell’azienda.
Il punto di partenza di ogni progetto
truck da voi curato?
È sempre il prodotto da proporre. Noi
consigliamo di puntare su monoprodotto
o le piccole varianti: poca scelta o
piccole misure sono utili a ottimizzare
le dimensioni tecniche dell’Ape. Inoltre,
diciamo di lasciarsi consigliare dalla
passione
e dalla consapevolezza (
che questo
mestiere offre grandi opportunità, a fronte
di un investimento non troppo oneroso, ma
non soldi facili; N.d.r.
): ci si può specializzare
su un piatto e declinarlo in modo originale
e gustoso.
Noi, poi, ci mettiamo il progetto di
immagine, la grafica, i documenti di
omologazione...
Quali aspetti normativi spettano a voi e
che cosa rimane da fare al trucker?
Noi ci occupiamo della certificazione
elettrica, del gas; forniamo i dati, le
certificazioni precedenti, i disegni. I truck
devono “chiudere il cerchio” con
la certificazione sanitaria – è
personale.
Qualche
stranezza
richiesta dai vostri
clienti?
Non ci sono cose
eclatanti:
lo
street food nasce
semplice
per
natura.
Ci
sono
ricerche e tendenze (noi per primi ci siamo
spinti verso delle piccole sintesi), ma se
punti sulla “riscoperta” di cose sane e di
una volta allora sei a metà dell’opera. Per
esempio, “il panino con il polpettone della
nonna”. Un nostro giovane cliente, umbro,
si è rivolto a noi con questa idea e ci sta
dando grandi soddisfazioni.
Il vostro truck d’eccellenza?
Non per fare i soliti nomi, ma
Pizza e
Mortazza
e
BBQ
sono esempi di imprenditori
di successo che testimoniano che, se ben
fatto, questo lavoro si sta consolidando
e che se loro vanno avanti bene e sono
contenti, per noi è un valore aggiunto.
Il vostro street food preferito?
Da buoni toscani, siamo per la carne: un
bell’hamburger di Chianina…
Il prodotto che vorreste portare su
truck?
Per gentile concessione di Resti
Per gentile concessione di Resti