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D TRUCK
ADVISOR
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S T O R I E D I F O R N I T O R I
STREETFOODY by RESTI: GLI
ARTIGIANI TOSCANI DEI VEICOLI
SPECIALI
Da Mastechef, Schumacher, i duomini di Milano ad
una business unit perché... “Noi portiamo il cibo su
strada!”. Quella di Resti – StreetFoody è una storia
di famiglia, artigianalità e passione toscana. Ce la
racconta il trait d’union tra ieri e futuro: l’Ingegnere
Franco Resti.
di
Paola Perfetti
A
Host 2015
, la Fiera Internazionale
dell’ospitalità
professionale,
ha
presentato
StreetFoody
, il progetto che
accompagna i potenziali food trucker nel
trasformare la loro idea imprenditoriale,
ma la sua storia è cominciata nel 1961,
all’epoca del fondatore Ivo Resti. “Quello
a cui stiamo assistendo oggi è una
rivoluzione dei consumi e noi addetti ai
lavori dobbiamo essere riconoscibili per
qualità, ricerca del prodotto, sicurezza sulla
provenienza. La sintesi di questi tre concetti
è l’ape. L’ape car è il palcoscenico della
vendita di se stessi e del prodotto, attraverso
lo showcooking, il packaging, il mezzo...”. A
parlare è Franco Resti, seconda generazione
di una impresa meccanica nata 55 anni
fa. “Erano gli anni del boom economico,
quando si dovevano riparare i veicoli che
costruivano l’Autostrada del Sole. Da quel
di ‘duomini’, 9 veicoli compatti di Piazza
Duomo da 4 metri ciascuno).
Difficile condensare tanti successi in poche
righe. Diciamo solo che, negli ultimi 25 anni,
in quel di Valdarno si sono concentrati
nella produzione di veicoli per la vendita
e la somministrazione di alimenti, e che
nella palazzina-uffici là dove la società è
nata, la famiglia Resti si occupa di tutto:
dalla progettazione alla costruzione delle
carpenterie e le pareti, l’arredamento e
l’impiantistica interna, come frigoriferi,
zone cottura, cappe aspiranti. 50 persone, 3
ingegneri, 7 tecnici e una produzione in cui
il concetto, come nella migliore tradizione
toscana, è quello della
alta artigianalità: si
costruisce sempre secondo le richieste
del cliente, ma nell’ottica della
ottimizzazione delle scelte. “Portiamo
a dote l’esperienza maturata in tutta la
momento la storia della nostra famiglia si è
indirizzata verso i veicoli particolari”. Dalle
colline aretine, la Resti si è fatta strada
con la realizzazione di mezzi specialissimi
tra i quali si annoverano persino una
palestra mobile firmata Technogym per il
campione di F1 Michael Schumacher; mezzi
attrezzati per colossi come Coca Cola (per
seguire la torcia olimpica durante Torino
2006); o per i centri storici del Belpaese,
come il Comune di Roma o quello di Milano
(Resti si è da poco occupato dell’intera flotta
Tecnicamente parlando
non esistono progetti
irrealizzabili e questo
posso dirlo grazie
all’esperienza maturata in
tanti anni di storia
Franco Resti
, Resti
Per gentile concessione di Resti