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D TRUCK
ADVISOR
S T O R I E D I E C C E L L E N Z A
Q
uando è nato il suo food truck e da quale
esigenza?
L’esigenza del food truck è nata all’inizio del
2015 per portare su strada il risotto alla milanese che
è il piatto principale del nostro ristorante “La Pesa
Trattoria dal 1902”.
Com’era la sua vita prima dell’attività su due ruote –
che professione svolgeva?
Tre dei quattro soci del Biroccio Srl sono professionisti
nel settore della ristorazione. Io e Paolo Affer siamo
soci della storica “La Pesa Trattoria dal 1902”, Daniele
Ferrari ne è lo chef, Monica Priori è un’imprenditrice
appassionata del settore. Dopo l’esperienza nella
ristorazione tradizionale, con la Trattoria, abbiamo
deciso di investire in quella “innovativa” per l’Italia
quindi lo street food.
Qual è il prodotto che meglio rappresenta il suo
menù e perché l’ha scelto?
Il nostro piatto di punta resta il risotto alla milanese
(lo proponiamo già nella nostra trattoria). A questo
possiamo affiancare, a seconda della stagionalità,
risotto ai porcini e risotto alla monzese (con
luganega). Un altro piatto che ci sta dando parecchie
soddisfazioni è rappresentato dai ‘mondeghili’, le
tipiche polpette milanesi.
La provenienza delle sue materie?
Le nostre materie prime sono a km 0. Infatti il riso
viene da una società agricola di Rosate in provincia di
Milano, il burro da Soresina ed utilizziamo solo Grana
Padano.
A Milano, ‘el birocc’ indica il carretto a due
ruote che un tempo veniva trainato da
un animale per il trasporto delle merci. Il
‘risott giald’, invece, è il classico risotto allo
zafferano, quello dorato e preparato solo con
le migliori materie prime e secondo la ricetta
della tradizione. Anche la storica Trattoria La
Pesa, dal 1902, ha la sua. Solo che ha scelto di
renderla alla portata di tutti, servendola sulle
strade della sua città e quelle del Belpaese.
Ed il risultato è un successo, anzi, “Altro che
paninaro che frigge e puzza l’ambiente”
- ci dice con orgoglio una delle anime del
progetto, Daniele Carettoni: questo è il
Biroccio Street Food Milano!
di
Paola Perfetti
“EL BIROCC” DEL “RISOTT GIALD”:
L’ORO DI MILANO È SU STRADA!
Materie prime:
Riso Carnaroli, burro Soresina,
zafferano, grana padano, brodo di carne
Per i Mondeghili: carne di prima scelta e pane
grattugiato
La specialità e il menù:
Risotto alla milanese,
Mondeghili
Raggio d’azione:
in autonomia su tutto
il territorio di Milano e nelle immediate
vicinanze, con l’ausilio di un autotrasportatore
su tutto il territorio nazionale
Dove mi trovi:
seguici sulla nostra pagina
Facebook, troverai il nostro percorso!
Contatti:
info@birocciomilano.it
Facebook: birocciomilano
Risotto alla milanese
Mondeghili
secondo la Pesa Trattoria dal 1902
Ingredienti per 6 persone:
480 gr di riso carnaroli
2-3 L di brodo bollente ristretto (non deve essere “di
dado”)
Una piccola cipolla trattata finemente
4 bustine di zafferano
Sale
Olio extra vergine di oliva
Abbondante formaggio grana grattugiato
50 g di burro
Vino q.b.
Preparazione:
Scaldare l’olio extra vergine di oliva con dentro
la cipolla tagliata in tre (e non tritata); rosolare
dolcemente la cipolla (da togliere subito dopo);
aggiungere il riso e tostare per 3/4 minuti; bagnare
con il vino bianco fino a farlo evaporare; portare
a cottura con il brodo e inserire lo zafferano
precedentemente sciolto in una tazza di brodo caldo
fino a portarlo a cottura. Togliere dal fuoco il risotto e
mantecarlo con grana padano e burro.
Ingredienti:
300 gr di muscolo di manzo bollito
100 gr di mortadella
1 cipolla e due carote per il brodo cottura del manzo
Prezzemolo
Sale q.b.
Pepe q.b.
Albume
Pane grattugiato
Olio di semi
Preparazione:
Mettere a cuocere per 2 ore il muscolo di manzo
nel brodo. Al termine, lasciare raffreddare il manzo,
tritare la carne, il prezzemolo e la mortadella.
®
Per gentile concessione di Biroccio
Foto tratta da internet
Per gentile concessione di Biroccio
Quanto tempo ha impiegato per impostare il
progetto e quali sono stati i passaggi necessari
prima della “messa in strada”?
Il progetto ci ha tenuti occupati per circa 5 mesi. In
primis abbiamo valutato se l’idea potesse avere
un ritorno positivo come “novità” ed anche sotto
l’aspetto economico. Poi abbiamo scelto l’allestitore
del truck. Successivamente abbiamo studiato il logo:
volevamo che fosse presente in modo inequivocabile
l’immagine di Milano ed abbiamo optato per una
forchetta i cui rebbi ricordano il Duomo di Milano. Una
particolare attenzione è stata posta per la scelta del
packaging: abbiamo deciso per contenitori a basso
impatto ecologico e che permettono di mantenere
il risotto caldo per circa 30 minuti. Infine, abbiamo
dovuto sottostare a tutte le incombenze burocratiche
per ottenere i permessi per lavorare per strada.
Fenomeno di tendenza o nuovo modo di fare
economia: che cosa si aspetta dal suo food truck?
Anche in Italia, come già accaduto in altri Paesi
europei e non, la pausa pranzo è sempre più un
momento di aggregazione e, soprattutto, sempre più
corta. Lo street food è una risposta a queste esigenze
e deve uscire dallo stereotipo del “paninaro che frigge
e puzza l’ambiente”, deve cominciare a proporre piatti
che si possono trovare nei ristoranti ma a prezzi
inferiori e con tempi di attesa più brevi. Per il nostro
food truck noi ci aspettiamo proprio questo: essere
considerati un’alternativa al ristorante ma senza
perdere in qualità.
www.
birocciomilano
.it