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io non rilasciano permessi così partecipo
a eventi di street food dove generalmente
sono l’unica realtà vegan su ruote. Mi piace
dire che
Gigetta resiste tra i carnivori!
Quali strumenti di comunicazione
utilizza per essere conosciuto e farsi
individuare sul territorio?
Facebook sicuramente funziona. Essendo
sola in questa avventura, spesso faccio un
po’ di fatica a seguire la comunicazione,
ma mi sto attrezzando.
Come avviene lo smaltimento dei rifiuti
e dei prodotti in eccesso?
Chiaramente si fa la differenziata. Delle
verdure utilizzo praticamente tutto. Le
acque di cottura le utilizzo per le salse o
creme. Anche le stoviglie sono in Mater-
Bi®
(famiglia di bioplastiche che utilizza
componenti vegetali, come l’amido di
mais, e polimeri biodegradabili ottenuti sia
da materie prime di origine rinnovabile,
sia da materie prime di origine fossile,
N.d.r.)
. Lo scarto è davvero poco se si fa
attenzione.
Prezzi medi e guadagni al mese: più
o meno vantaggioso della medesima
offerta ma in un ristorante?
Va a mesi e a piazze. La primavera è stata
entusiasmante, l’estate una tragedia...
è molto variabile. Non saprei fare un
paragone con una sede fissa: in ogni caso
sceglierei comunque le ruote!!
Quanti collaboratori lavorano per lei?
Ora siamo tre fanciulle e due ragazzi ma lo
staff è in continua evoluzione, a parte due
o tre persone che ormai sono fisse.
Benzina, forniture elettriche e
®
F
OO
D TRUCK
ADVISOR
15
Q
uando è nato il suo food truck e
da quale esigenza?
La mia
Gigetta
nasce nel 2013 dal
mio desiderio di portare la buona cucina
vegana in strada.
Quanto tempo ha impiegato per
impostare il progetto e quali sono stati
i passaggi necessari prima della “messa
su strada”?
In realtà è un continuo impostare,
rivedere, rinnovare... ad ogni modo, tra
progetto, burocrazia e allestimenti direi 6-8
mesi.
Da dove vengono le materie prime da
lei scelte?
Da produttori che conosco e piccole realtà
a me vicine.
Cucinando su ruote
Il progetto della torinese, vegana, Sara Samuel.
di
Paola Perfetti
Lavorando molto in giro sto scoprendo
e conoscendo persone e prodotti
meravigliosi, coltivati o prodotti con
attenzione e passione.
Quali sono gli elettrodomestici
impiegati e come ha fatto ad averli?
Un’impastatrice, un frullatore e un
estrattore: tutti da me acquistati. Sono alla
ricerca di uno sponsor ma per ora ancora
nulla...
A chi si è rivolto per la messa in opera
sul suo camioncino? Quali sono stati gli
step “meccanici” necessari alla messa
in opera del suo food truck?
La prima
Gigetta
è stata allestita e
costruita da un “professionista” che ha
capito poco delle mie esigenze.
Quella che mi accompagna oggi l’ho
realizzata con un amico ed è proprio come
la desideravo sin dall’inizio!
In base a quali criteri sceglie le sue
piazze di commercio?
Partiamo dalla considerazione che
desidererei lavorare di più nel quotidiano
rispetto alle manifestazioni, ma dove vivo
Gigetta resiste tra i
carnivori e, in ogni caso,
sceglierei comunque le
ruote!!!
Sara Samuel
, titolare di Cucinando su ruote
Per gentile concessione di Cucinando su ruote